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Appalti

Supporto nei confronti del Committente ovvero dell'appaltatore in fase di gara ed esecuzione delle prestazioni.

Gara d'appalto

Contenzioso in sede di gara

Contrattualistica

Riserve

Subappalto

Stato finale

Contenzioso contabile amministrativo tecnico

Ogni intervento dell'uomo sul territorio, in qualche modo, viene ad interferire con l'ambiente ed i suoi valori. Giusti Studio Legale ha sviluppato una particolare competenza in tema di appalti, focalizzando i temi legati alle esigenze del rispetto delle matrici ambientali e della gestione dei rifiuti prodotti dalla realizzazione dell'opera. Si tratta di una conoscenza che si esprime sia nella fase della predisposizione degli atti negoziali, sia nella fase di esecuzione delle attività contrattualizzate, interferendo sulla responsabilità prevista dal Dlgs 231/01, sulla responsabilità del produttore giuridico di rifiuti e sulla risoluzione delle criticità in corso d'opera.

L'attività di assistenza rivolta oltre che nei confronti del Committente, anche verso l'appaltatore, soggetto che concretamente opera sul campo, riveste più di un profilo di interesse anche per la direzione dei lavori e per i suoi eventuali obblighi previsti dall'incarico conferito dal Committente.

Lo studio fornisce assistenza ed opera inoltre anche in tema di riserve e per ogni vertenza o contenzioso che possa derivare dall'esecuzione dell'appalto.

Partecipazione ai Collegi Consultivi Tecnici – Appalti e Grandi Opere Infrastrutturali

Giusti Studio Legale, forte di una consolidata esperienza nel diritto dell’ambiente, nella gestione dei rifiuti e nella prevenzione del rischio amministrativo, è attivamente coinvolto – attraverso i propri Professionisti – nei Collegi Consultivi Tecnici (CCT) istituiti ai sensi del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs 36/2023).

Con l’entrata in vigore del nuovo Codice, infatti, la costituzione del Collegio Consultivo Tecnico è diventata obbligatoria non solo per gli appalti pubblici di lavori, ma anche per le forniture e i servizi di importo pari o superiore a 1 milione di euro. Questa significativa novità normativa estende l’ambito di applicazione dei CCT, che in passato – sotto la vigenza del D.L. 18 aprile 2019, n. 32 – era limitato ai soli appalti di lavori.

La finalità del Collegio è duplice: prevenire le controversie e, qualora insorgano, favorire la rapida risoluzione delle stesse nell’ambito dell’esecuzione dei contratti pubblici. La costituzione del CCT è altresì facoltativa per gli appalti di importo inferiore a 1 milione di euro, salvo richiesta espressa di una delle parti coinvolte.

Il Collegio deve essere costituito a iniziativa della Stazione Appaltante prima dell’avvio dell’esecuzione del contratto o, comunque, non oltre dieci giorni da tale data. Il mancato rispetto di tale obbligo, per gli appalti di importo superiore alla soglia di rilevanza europea, può comportare responsabilità dirigenziale ed erariale, come previsto dall’art. 2, Allegato V.2, D.Lgs 36/2023.

La presenza attiva dello Studio all’interno dei CCT conferma il nostro costante impegno nell’affiancare committenti pubblici e operatori economici nella gestione delle criticità tecniche e giuridiche tipiche delle grandi commesse, garantendo elevati standard di affidabilità, tempestività e competenza multidisciplinare.